Torino: Centrale di Moncalieri
La centrale di Moncalieri, che dispone delle più avanzate tecnologie per la produzione
simultanea di energia elettrica e termica, è la sorgente principale del calore che alimenta la rete
di teleriscaldamento di Torino.
È costituita da due impianti di cogenerazione a ciclo combinato, il 2° GT ed il 3° GT, con
una potenza elettrica complessiva di circa 800 MW ed una potenza termica in assetto di
cogenerazione di circa 520 MW.
La rete di teleriscaldamento, gestita dalla società
Aes Torino S.p.A., è costituita da un sistema di reti
interrate a doppia tubazione estese per oltre 400 chilometri, che trasportano il calore
sotto forma di acqua surriscaldata alla temperatura di 120°C , servendo una volumetria di
circa 40 milioni di metri cubi, corrispondenti ad una popolazione di circa 400.000
abitanti.
Impianto 2° GT
Il 2° GT da 400 MWe e 260 MWt utilizza le più avanzate tecnologie per la produzione
simultanea di energia elettrica e di energia termica.
Il gruppo, con i suoi 270 MWt, costituisce insieme al 3° GT la sorgente principale del calore
destinato ad alimentare il sistema di teleriscaldamento della città di Torino, una delle più
teleriscaldate d’Europa.
Il 2° GT, progettato per garantire il massimo rendimento ed il minimo impatto ambientale
attualmente possibili, è principalmente costituito da:
- turbina a gas che genera circa 270 MW di potenza elettrica in condizioni ISO con un
rendimento di circa il 39%;
- generatore di vapore a recupero di calore, a tre livelli di pressione, alimentato con i gas
di scarico caldi provenienti dalla turbina a gas (660 kg/s ad una temperatura che sfiora i 600°C),
senza camino di by-pass fumi;
- turbina a vapore a condensazione di potenza pari a circa 141 MWe nominali in ciclo
convenzionale, con prelievo regolato di vapore a bassa pressione per la produzione di calore per la
rete di teleriscaldamento;
- sistema di condensazione a fascio tubiero, raffreddato con l’acqua proveniente dal canale
derivatore del fiume Po (circa 5.000 kg/s);
- sistema di produzione di calore per la rete di teleriscaldamento (260 MWt) sotto forma di
acqua surriscaldata a 120°C, che opera mediante l’estrazione di vapore a pressione e temperatura
ridotte dalla turbina a vapore e/o dal sistema di by-pass;
- sistema di dissipazione di calore ad aerotermo di circa 340 MWt, con temperatura ambiente
di 30°C, per il raffreddamento dell’acqua surriscaldata del teleriscaldamento, utilizzabile sia dal
2° GT che dal 3° GT, nel caso in cui non sia sufficiente la portata di acqua del canale derivatore;
Il 2° GT raggiunge, in assetto elettrico, un rendimento complessivo superiore al 58%. In assetto
di cogenerazione, il rendimento complessivo è del 90%.
Impianto 3° GT
Il 3° GT da 390 MWe e 260 MWt utilizza le più avanzate tecnologie per la produzione
simultanea di energia elettrica e di energia termica.
Il gruppo, con i suoi 260 MWt, costituisce insieme al 2° GT, la sorgente principale del calore
destinato ad alimentare il sistema di teleriscaldamento della città di Torino, una delle più
teleriscaldate d’Europa.
Il 3° GT, progettato per garantire il massimo rendimento ed il minimo impatto ambientale
attualmente possibili, è principalmente costituito da:
- turbina a gas che genera oltre 260 MW di potenza elettrica in condizioni ISO con un
rendimento superiore al 39%;
- generatore di vapore a recupero di calore, a tre livelli di pressione, alimentato con i gas
di scarico caldi provenienti dalla turbina a gas (660 kg/s ad una temperatura che sfiora i 600°C),
senza camino di by-pass fumi;
- turbina a vapore a condensazione di potenza pari a circa 138 MWe nominali, con prelievo
regolato di vapore a bassa pressione per la produzione di calore per la rete di teleriscaldamento;
- sistema di condensazione a fascio tubiero, raffreddato con l’acqua proveniente dal canale
derivatore del fiume Po (circa 7.000 kg/s);
- sistema di produzione di calore per la rete di teleriscaldamento (260 MWt) sotto forma di
acqua surriscaldata a 120°C, che opera mediante l’estrazione di vapore a pressione e temperatura
ridotte dalla turbina a vapore e/o dal sistema di by-pass;
- sistema di dissipazione di calore ad aerotermo di circa 340 MWt , con temperatura ambiente
di 30°C, per il raffreddamento dell’acqua surriscaldata del teleriscaldamento, utilizzabile sia dal
2° GT che dal 3° GT, nel caso in cui non sia sufficiente la portata di acqua del canale
derivatore;
Il 3° GT raggiunge, in assetto elettrico, un rendimento complessivo superiore al 57%. In assetto
di cogenerazione, il rendimento complessivo supera l’87%.
Centrale termoelettrica di Moncalieri: registrazione ambientale EMAS
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La Centrale Termoelettrica di Moncalieri è dotata di un sistema di gestione ambientale
conforme al Regolamento EMAS, allo scopo di attuare il miglioramento continuo delle prestazioni
ambientali e di pubblicare una dichiarazione ambientale. La registrazione EMAS, secondo il
Regolamento (CE) n° 1221/2009, rappresenta un traguardo tra i più ambiti e selettivi per quanto
concerne la gestione ambientale di un sito produttivo.
La Centrale, già dotata di un sistema certificato di gestione ambientale UNI EN ISO
14001:2004, ha ottenuto la registrazione EMAS con numero
IT-000749 e la convalida della Dichiarazione Ambientale.
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La Dichiarazione Ambientale è un documento ufficiale, aggiornato annualmente e convalidato da un
verificatore accreditato esterno all'azienda, nel quale sono presentati i risultati della gestione
ambientale, i dati sulla prestazione ambientale e, attraverso un programma, gli obiettivi di
miglioramento.
Dichiarazione Ambientale 2006 (.pdf)
Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2007 (.pdf)
Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2008 (.pdf)
Dichiarazione Ambientale 2009 (.pdf)
Dichiarazione Ambientale - aggiornamento 2010 (.pdf)
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Torino: centrale Torino Nord
La centrale Torino Nord produce energia elettrica e calore, distribuito nella rete di
teleriscaldamento cittadina.
Le parti più significative di cui è composto l'impianto sono:
- il gruppo termoelettrico a ciclo combinato (turbina a gas - turbina a vapore), dual shaft, in
cogenerazione, di potenza elettrica lorda di circa 400 MW, alimentato esclusivamente a gas
naturale;
- i tre generatori di vapore di integrazione e riserva, di potenza termica complessiva di
340 MW, alimentati esclusivamente a gas naturale;
- il sistema di accumulo di calore, costituito da sei serbatoi di capacità utile complessiva di
5.000 metri cubi;
- la stazione di pompaggio, pressurizzazione e reintegro acqua rete di teleriscaldamento.
Genova: centrale Sampierdarena
La centrale Sampierdarena dispone di un impianto a ciclo combinato avente una potenza elettrica
installata pari a 29 MW ed una potenza termica installata in cogenerazione di 33 MW.
Nella centrale sono anche installate due caldaie di integrazione e riserva aventi
rispettivamente potenza termica pari a 24,5 MW e 13,5 MW.
Reggio Emilia: centrale Nuovo Polo Energetico
La centrale Nuovo Polo Energetico dispone di un impianto a ciclo combinato avente una potenza
elettrica installata pari a 63 MW ed una potenza termica installata in cogenerazione di 54 MW e di
un impianto a ciclo convenzionale avente una potenza elettrica installata pari a 18,5 MW ed una
potenza termica installata in cogenerazione di 46,5 MW.
Nella centrale sono anche installate quattro caldaie di integrazione e riserva con una
potenza complessiva di 64 MWt e due scambiatori di calore di riserva da 36 MWt.
Parma: centrale via Lazio
La centrale via Lazio dispone di un impianto di produzione con motore endotermico con una
potenza elettrica installata pari a 3,3 MW ed una potenza termica installata in cogenerazione di
3,2 MW.
Nella centrale sono anche presenti quattro caldaie di integrazione e riserva aventi una
potenza complessiva di 56 MWt .
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